martedì 31 marzo 2009
domenica 22 marzo 2009
Il giorno più bello
Doveva essere il giorno più bello della mia vita. Io che non mi sposerò, io che non avrò mai un figlio, il 2 marzo dovevo festeggiare l’assunzione in una importante testata giornalistica. Assunzione a tempo indeterminato, dopo tanta gavetta. Dopo enormi sacrifici. Dopo dolorose rinunce e un’esistenza in gran parte dedicata al lavoro. Dopo aver sperimentato di tutto: servizi notturni, colpi di pistola nella fiancata della mia auto, minacce, umiliazioni, promesse non mantenute, sorpassi a destra e a sinistra dei soliti raccomandati... Doveva essere il giorno più bello della mia vita, e l’ho trascorso in uno stato di disperazione. Per un litigio, l’ennesimo. Insultato senza motivo, travolto da una valanga di fango. Ora spero soltanto che il giorno più bello della mia vita debba ancora arrivare.
sabato 21 marzo 2009
Mal d'anima
E' un malessere fisico, il mal d'anima. I sintomi più evidenti sono l'insonnia, il senso di angoscia e una marcata malinconia. E poi lo stordimento generale, quello che ti impedisce di riconoscere i colori e di sorridere convinto alle persone che incontri. E' un malessere fisico, il mal d'anima. E io ne vorrei guarire.
sabato 14 marzo 2009
Confusione
Confondo sogni e catene,
il tintinnio di un bicchiere
con il suono di una campana.
Mischio sempre i colori,
e il rosso diventa giallo
se lo accoppio col verde.
Non riconosco i sorrisi,
che mi sembrano lacrime
quando la gioia di un ricordo
si trasforma in dolore.
La mia vita è arruffata,
è realtà e confusione.
il tintinnio di un bicchiere
con il suono di una campana.
Mischio sempre i colori,
e il rosso diventa giallo
se lo accoppio col verde.
Non riconosco i sorrisi,
che mi sembrano lacrime
quando la gioia di un ricordo
si trasforma in dolore.
La mia vita è arruffata,
è realtà e confusione.
domenica 8 marzo 2009
8 marzo
Se io fossi una donna
eviterei lo sfarzo,
non metterei la gonna
l'8 marzo.
Ricorderei l'incendio,
quello negli Usa,
e in un compendio
di storia troppo sfusa
riscriverei le date,
rifiuterei l'evento...
Oggi commemorate
quel tragico momento
e poi evitate
troppo divertimento:
ricorderete a noi
- uomini soli
e privi di sostanza -
che siete voi
la nostra unica speranza.
eviterei lo sfarzo,
non metterei la gonna
l'8 marzo.
Ricorderei l'incendio,
quello negli Usa,
e in un compendio
di storia troppo sfusa
riscriverei le date,
rifiuterei l'evento...
Oggi commemorate
quel tragico momento
e poi evitate
troppo divertimento:
ricorderete a noi
- uomini soli
e privi di sostanza -
che siete voi
la nostra unica speranza.
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