venerdì 7 gennaio 2011
Il concime del potere è l'ignoranza
E' incredibile che nessun governo abbia puntato con decisione sulla cultura, trasformando il nostro Paese in uno splendido Country Art, in uno smisurato centro artistico-culturale a cielo aperto. Eppure avremmo più posti di lavoro, più turismo, meno inquinamento. Forse più civiltà, sicuramente meno barbarie. E tutti - rispettando la nostra identità, seguendo la nostra vocazione - saremmo un pizzico più felici. E' incredibile, eppure è comprensibile: il concime del potere è l'ignoranza.
mercoledì 5 gennaio 2011
Il fagotto del 2010
Non rinnego nulla dell'anno che sta passando. Neanche le tristezze. Neanche le paure. Neanche i momenti trascorsi nella mia bolla di malinconia, negli angoli bui che mi offrono riparo. E' un fagotto pesante, questo 2010, ma è denso di tutto il senso della vita. Di sentimenti, di amici vecchi e nuovi, di conoscenze perse e di sorrisi ritrovati, di stupidi sbagli e imperdonabili abbagli. Io non rinnego nulla dell'anno che va via. E riaprire di tanto in tanto quel fagotto potrà aiutarmi a essere migliore.
2011, mi basta che...
Mi basta che sia un anno denso, e pieno di sorrisi. Fatiche, dispiaceri e dolori li metto in conto, fanne parte della vita. Mi basta che sia un anno vero e pieno di persone vere, di affetti sinceri. Mi basta che ci siano novità stimolanti per dissetare la mia inquietudine, soprattutto sul lavoro. Mi basta che sia l'anno del risveglio delle coscienze, perché il mio Paese torni a essere civile. Per il resto, sarà quel che sarà... Che sia un anno denso, sorridente e originale anche per voi.
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