Non farti impantanare dalla noia,
scuoti i tuoi giorni come fossero alberi:
cadranno frutti eccitanti e maturi.
lunedì 7 febbraio 2011
Sono il re del bunga bunga
Sono il re del bunga bunga,
l’ho importato qui in Italia,
l’obiettivo è che mi funga
da espediente che vi ammalia.
Mi circondo di ragazze
- una è pure minorenne -
che di me son tutte pazze
e così riesco – indenne! -
a schivare giornalisti,
toghe rosse e magistrati
vecchi e nuovi comunisti
grassi e ipocriti prelati.
Sono il re del bunga bunga,
vi conosco a uno a uno
sono corto e la so lunga,
non mi frega mai nessuno.
Corruzioni e falsi vari,
camorristi e criminali:
io utilizzo i miei denari
come perle per maiali.
Perché questa è la morale:
rosicate dall’invidia,
nel grigiore minimale
vi cibate di perfidia.
Sono il re del bunga bunga,
non arretro mai e poi mai,
la bugia ha la gamba lunga
negli studi della Rai.
Il mio scopo è proprio questo:
dare forza al virtuale,
non sopporto - lo detesto! -
tutto quello che è reale.
Date retta al vecchio Papi:
sono solo puttanate,
tanto i culi dei gran capi
prima o poi tutti leccate,
e l’Italia è la mia schiava,
sempre aperta è la sua bocca!
Chiedo scusa, ho già la bava:
qui di fronte c’è una gnocca.
Io la inseguo, scappo via,
lascio a voi ciò ch’è legale:
la salita adesso è mia,
porta dritto al Quirinale.
l’ho importato qui in Italia,
l’obiettivo è che mi funga
da espediente che vi ammalia.
Mi circondo di ragazze
- una è pure minorenne -
che di me son tutte pazze
e così riesco – indenne! -
a schivare giornalisti,
toghe rosse e magistrati
vecchi e nuovi comunisti
grassi e ipocriti prelati.
Sono il re del bunga bunga,
vi conosco a uno a uno
sono corto e la so lunga,
non mi frega mai nessuno.
Corruzioni e falsi vari,
camorristi e criminali:
io utilizzo i miei denari
come perle per maiali.
Perché questa è la morale:
rosicate dall’invidia,
nel grigiore minimale
vi cibate di perfidia.
Sono il re del bunga bunga,
non arretro mai e poi mai,
la bugia ha la gamba lunga
negli studi della Rai.
Il mio scopo è proprio questo:
dare forza al virtuale,
non sopporto - lo detesto! -
tutto quello che è reale.
Date retta al vecchio Papi:
sono solo puttanate,
tanto i culi dei gran capi
prima o poi tutti leccate,
e l’Italia è la mia schiava,
sempre aperta è la sua bocca!
Chiedo scusa, ho già la bava:
qui di fronte c’è una gnocca.
Io la inseguo, scappo via,
lascio a voi ciò ch’è legale:
la salita adesso è mia,
porta dritto al Quirinale.
Classe dirigente
Fini: Msi, An, Pdl, Fli. Bersani: Pci, Pds, Ds, Pd. Berlusconi: Fi, Pdl, I (forse). Rutelli: Pr, Margherita, Pd, Api. Casini: Dc, Ccd, Udc, Terzo polo. Vendola: Pci, Prc, Arcobaleno, Sel. Quando cominceranno a cambiare i nomi dei politici, e non solo i nomi dei partiti, tornerò a sperare in un futuro migliore.
Oscurità
Amo l'oscurità che assottiglia le differenze:
abbiamo tutti lo stesso abito di stelle,
e una splendida pelle nera intorno all'anima.
abbiamo tutti lo stesso abito di stelle,
e una splendida pelle nera intorno all'anima.
Cambiamenti
Mi piace l’inquietudine che graffia,
e non m'importa se qualche volta sbando,
l’importante è che qualcosa stia cambiando.
e non m'importa se qualche volta sbando,
l’importante è che qualcosa stia cambiando.
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