venerdì 1 gennaio 2016

Ode a te, SMS

Ode a te, SMS,
che arrivavi e partivi discreto.
Che non permettevi testi chilometrici
(perché scattava la tariffa doppia).
Che non esigevi risposte in tempo reale
e chattate infinite.
Che non consentivi la trasmissione di valanghe di foto,
ché altrimenti diventavi un costosissimo MMS.
Ode a te, SMS,
che a Natale e Capodanno
non consentivi di allegare quei simpatici video
che durano appena 24 minuti…
Ode a te, SMS,
diretto e personale,
che non prevedevi ammucchiate promiscue.
Che garantivi la privacy,
senza pretendere che quei baffi inquietanti
diventassero blu.
Ode a te, SMS, che al massimo consentivi
i due punti, un trattino e una parentesi tonda
: - )
soppiantati oggi da tremila faccine,
animali, palloncini e testine…
Ode a te, SMS,
che ci lasciavi più tempo per vivere,
per ragionare e magari mentire! 

1 commento:

Eleonora Rossi ha detto...

... ode a te....
in effetti era un modo più lento e lieve di comunicare scrivendo e rispondendo senza furia....