mercoledì 9 giugno 2010

Discreto

Ho bisogno di notte,
di quel buio che
- discreto -
mi confonde
e accarezza.

2 commenti:

Daniela ha detto...

Tutti abbiamo bisogno della notte perché è nella notte che ritroviamo la nostra dimensione bambina e accogliamo i sogni, a confonderci, ad accarezzarci, a consolarci. Non basta chiudere gli occhi e tapparci le orecchie per accedervi: è solo nella quiete del silenzio e nell'assenza di luci che troviamo la discrezione che non ci fa vergonare del nostro desiderio di rifugio, soli con noi e con le anime alle quali consentiamo di accedervi con un pensiero lieve.

Anonimo ha detto...

" Passano sicurezza e fedeltà allo scoccare della mezzanotte

come le vibrazioni di una campana,

e i pazzi lanciano, secondo l'uso, il loro pedante, uggioso grido:

" il costo fino all'ultimo centesimo -sta scritto in tutte le temute carte- andrà pagato",

ma, da questa notte

non un solo bisbiglio,

né un solo pensiero,

non un bacio o uno sguardo,

sia perduto....


Bellezza muore, e mezzanotte ed estasi:

che i venti dell'alba, mentre lievi spirano intorno al tuo capo sognante,

mostrino il benvenuto di un giorno tale che occhio e cuore pulsante ne gioiscano,

paghi del nostro mondo mortale;

meriggi di arsura ti ritrovino nutrito dei poteri involontari,

notti violente ti lascino illeso

sorvegliato da ogni umano amore"


da Ninnananna di W.H.Auden

E.